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Editoriale
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Necessità dell'antagonismo.
La critica al postmoderno, oggi, non può non partire da una constatazione tanto oggettiva quanto priva di inutili consolazioni: il postmoderno ha vinto. La mutazione antropologica, paventata da Pasolini più di quaranta anni fa, è ormai un fatto compiuto e quasi totalitario. In quel “quasi” è la nostra speranza.
(continua...)
Archivio
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In questa sezione
trovate l'elenco e i testi
di tutti gli articoli pubblicati finora
dall'Asino Vola.
Teatro
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Teatro di contraddizione e teatro dell'antagonismo.
In questo articolo si propone un'articolazione migliore del discorso critico sul teatro di contraddizione per cercare di cogliere in modo più pregnante, ed esegeticamente più preciso, tutta la ricchezza artistica di un certo tipo di teatro.
(Gigi Livio)
Cinema
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A partire da
A Serious Man
e
L'uomo che verrà
.
Per far aderire un attore al proprio disegno stilistico bisogna avere un disegno stilistico.
(Enrico A. Pili)
Media
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Replica alle “riflessioni sull’articolo sull’i-Pad”.
Alcune ulteriori considerazioni sull'opportunità di continuare a ragionare di mezzi tecnologicamente avanzati.
(Claudio Deiro)
Terza pagina
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La banalità dell’ovvio.
Due ascolti brevi e casuali danno insieme spunto e conferma, ancora una volta, del rapporto tra naturalismo nelle arti dello spettacolo e potere.
(Gigi livio)
Retroterra
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John Heartfield e gli eredi del fotomontaggio.
Grazie alla mediazione situazionista, i fotomontaggi allo stile di Heartfield arrivano al punk anarchico, che li utilizza come armi di critica verso ogni tipo di autoritarismo, di militarismo, di repressione dell'individuo.
(Enrico Pili)
Novità |
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Letture
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Comicità fascistoide.
I tempi duri della "satira che non c'è".
"La satira che non c'è", secondo la definizione di Luttazzi, ci spinge a ragionare sul carattere fascistoide e falsamente grottesco che l'attuale comicità sta progressivamente assumendo.
(Valérie Bubbio)