Nell’epoca del trionfo degli extra e del culto un po’ voyeuristico del back stage, il colloquio continua a serbare il fascino di un evento a cui non ci è dato di assistere, ma al quale paradossalmente ci sembra di partecipare in modo più diretto e appassionato.
Il libro di Peter von Bagh (Aki Kaurismäki. Dialogo sul cinema, la vita, la vodka, uscito recentemente da ISBN in collaborazione con la Cineteca di Bologna), che contiene il colloquio tra il critico e Aki Kaurismäki, offre al lettore proprio questo senso di vicinanza, il privilegio di avvicinarsi a un regista tra i più grandi e sfuggenti del cinema contemporaneo. |