Una recente pellicola tratta dal romanzo di Wilde mette il luce l’impossibilità di trasporre in film un’opera simbolistica. La cosa è tanto più problematica se l’opera in questione oscilla tra simbolismo e allegorismo come sembra essere il caso del Ritratto di Dorian Gray. Una possibile lettura, incentrata sul parziale rovesciamento dei simboli in allegorie, può aprirsi a un’interpretazione del romanzo in chiave di parodia. Si tratta di una strada esegetica probabilmente nuova e certamente diversa da quelle che normalmente vengono proposte. |