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Editoriale
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Necessità dell'antagonismo.
La critica al postmoderno, oggi, non può non partire da una constatazione tanto oggettiva quanto priva di inutili consolazioni: il postmoderno ha vinto. La mutazione antropologica, paventata da Pasolini più di quaranta anni fa, è ormai un fatto compiuto e quasi totalitario. In quel “quasi” è la nostra speranza.
(continua...)
Archivio
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In questa sezione
trovate l'elenco e i testi
di tutti gli articoli pubblicati finora
dall'Asino Vola.
Teatro
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Permanenza di Riccardo Caporossi al Teatro Valle occupato.
Recentemente Riccardo Caporossi ha tenuto la direzione artistica (qui chiamata Permanenza) al Teatro Valle occupato. Presentiamo il programma di questi dieci giorni, la premessa di Caporossi e alcune note dello stesso alla premessa in questione.
(Riccardo Caporossi)
Cinema
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Faust.
Faust
di Sokurov, vincitore del Leone d’Oro all’ultimo festival di Venezia, ci ha posto di fronte alle difficoltà di fare critica. Volendo mettere in evidenza le luci dell’opera ci siamo arresi di fronte a quelle zone d’ombra che non siamo riusciti a illuminare. Dichiariamo quindi la disfatta dialettica. Abbiamo fallito. Speriamo perlomeno che i nostri appunti permettano al lettore di giungere, almeno lui, all’agognata sintesi del processo.
(Enrico A. Pili)
Letture
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Teoria Tradizionale e Teoria Critica. Un problema irrisolto.
Sono passati 75 anni dal celebre saggio di Max Horkheimer che proponeva, in modo chiaro e perentorio, la necessità di ripensare l'edificio teorico tradizionale, colpevole - secondo Horkheimer - di rispondere solo in parte alle esigenze conoscitive pratiche dell'individuo. A oggi, le analisi di Horkheimer, suonano sempre più attuali, ma, proprio per essersi evolute da profezie a realtà osservabili, e forse anche perché non stimolano più una passione critica legata alla teoria critica, le sue previsioni sono sempre meno prese in seria considerazione.
(Nicola Busca)
Media
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Nuvole.
La tecnologia
cloud computing
promette grandi vantaggi in termini di semplicità e convenienza d'uso dei servizi e dispositivi informatici ma minaccia di espropriarci dei nostri dispositivi e, più importante, dei nostri dati. Inoltre renderà i giganti dell'industria informatica ancora più grandi e potenti.
(Claudio Deiro)
Terza pagina
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“L'arte non è cosa nostra” ... perché forse non è più arte.
Appunti sull'ennesima operazione commercial-artistica dell'industria culturale.
(Ariela Stingi)
Retroterra
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“Vivo, sono partigiano. Perciò odio gli indifferenti”.
Chiarelettere ha recentemente pubblicato una raccolta di scritti gramsciani dal significativo titolo
Odio gli indifferenti
. Ne riportiamo qui alcuni brevi estratti che dimostrano la vivacità intellettuale di uno dei più brillanti interpreti del nostro tempo.
(Letizia Gatti)
Retroterra
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I
Pensieri
di Leopardi: piccola enciclopedia dello squallore umano.
Nel finire della sua vita, a metà degli anni trenta dell'ottocento, Leopardi cura una raccolta di aforismi, principalmente rielaborazioni di alcuni pensieri dello
Zibaldone
, a scopo editoriale. La raccolta sarà pubblicata postuma, grazie all'aiuto dell'amico Ranieri. Presentiamo qui alcuni tra i frammenti più significativi, accompagnati da brevi riflessioni.
(Enrico A. Pili)
Cinema
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Falsa e vera avanguardia. Alcuni appunti su
Faust
e
Melancholia
.
Faust
di Sochurov e
Melancholia
di von Trier sono messi a confronto, per veloci appunti, dal punto di vista dell’avanguardia allo scopo di cercare di capire quanto di autenticamente diverso, confronto al cinema simbolistico e naturalistico, ci sia nell’uno e nell’altro.
(Gigi Livio)
Televisione
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Il filo del rasoio di Bruno Ganz.
Bruno Ganz, grande attore dialettico, riesce a recitare la parte di un Hitler alla fine della propria vita rendendo con grande efficacia la contemporanea esistenza nel personaggio di una radice profondamente disumana e di un estremo residuo di umanità.
(Gigi Livio)
Reti sociali
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L’Asino vola prosegue la propria scommessa culturale su Facebook e su Twitter.